Tentata estorsione? No, solo uno scherzo telefonico. Assolti tre 20enni di Tuglie

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TUGLIE- Tentata estorsione? No, solo uno scherzo telefonico. Assolti tre 20enni di TuglieUna serie di scherzi telefonici hanno rischiato di costare caro a tre ragazzi che oggi invece sono stati assolti dal giudice Sergio Tosi. Al termine del dibattimento sono state quindi accolte le tesi della difesa degli imputati, gli avvocati Walter Zappatore e Silvia Mauro.

I tre, per divertirsi, avevano contattato telefonicamente alcuni inserzionisti che avevano pubblicato, su un noto sito on line, degli annunci per vendere i propri camion. Prendendo spunto da un identico scherzo messo in rete da uno youtuber, i ragazzi avevano contattato gli inserzionisti telefonicamente e, pretendendo del denaro per l’acquisto di una serie di pneumatici ( in realtà mai avvenuto) li avevano minacciati con richieste estorsive. Le presunte vittime dello scherzo si erano rivolte ai carabinieri di Maglie che avevano dato il via alle indagini. Risalendo agli autori delle telefonate i militari avevano anche concordato un appuntamento per la consegna del denaro al quale i tre ragazzi non si erano mai presentati. Questo aveva innescato comunque il procedimento giudiziario, prima con il rinvio a giudizio per tentata estorsione in concorso e poi con il processo. I fatti si sono verificati tra il dicembre del 2013 e il gennaio del 2012.

Le telefonate erano state registrate dai ragazzi e questo ha permesso all’avvocato Zappatore di dimostrare come il tenore fosse, appunto, quello della goliardata, sicuramente di cattivo gusto, ma incompatibile con intenti criminali da parte dei ragazzi. 

 

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