Imbrattamenti dopo il corteo: anche i privati presentano le denunce

LECCE- Gli edifici pubblici della città,  Teatro Apollo e la scuola Cesare Battisti in via Trinchese sono stati ripuliti a tempo record dalle scritte lasciate venerdì sera durante il passaggio del corteo no tap per la città.  Domenica, già all’alba, la ditta incaricata, sotto la supervisione dell’assessore all’ambiente Carlo Mignone, ha fatto ritornare pulite le pareti imbrattate degli edifici sicuramente più in vista del centro leccese, ma non sono gli unici.  Il corte No Tap venerdì scorso è durato circa 4 ore e ha percorso tutte le vie principali di lecce lasciando scritte ovunque, anche su edifici privati. E i proprietari sono intenzionati a muoversi anche legalmente? Se il comune provvede a ripulire i monumenti, chi risarcirà i leccesi che hanno trovato i muri di casa imbrattati?  Ecco perché nelle scorse ore già due leccesi si sono presentati in questura per sporgere una denuncia contro ignoti.  Anche loro vogliono essere risarciti, esattamente come il comune di lecce, nel momento in cui saranno identificati gli autori degli atti di vandalismo. Un lavoro che gli agenti della Digos stanno facendo, scandagliando ed esaminando tutte le riprese effettuate durante il corteo.

 

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