Morte sospetta di un 80enne, si indaga sulla convivente

SALICE – È morto nel Vito Fazzi di Lecce all’età di 80 anni il 16 marzo scorso. Il suo decesso sembrerebbe però poco chiaro. Sulla vicenda infatti c’ è un’inchiesta aperta e riguarda i mesi antecedenti il suo ricovero.

Tutto è partito infatti dalla denuncia presentata da un nipote dell’uomo ai carabinieri. In casa dell’80 enne, convivente da tempo con una donna più giovane di 30 anni, avrebbe trovato una situazione di estremo degrado e sporcizia.

L’uomo, portato in ospedale d’urgenza un mese fa circa, sarebbe stato trovato dai medici fortemente disidrato.

La denuncia ha fatto scattare l’indagine, ed ora, con la morte dell’uomo, è stata iscritta nel registro degli indagati, la donna. Un atto dovuto in vista dell’autopsia che sarà eseguita nelle prossime ore come disposto dal magistrato che sul suo tavolo si trova ora anche un’altra denuncia: quella della nipote.

L’ipotesi accusatoria è di maltrattamenti e morte come conseguenza di un altro reato. L’anziano cioè non sarebbe stato accudito a dovere e lasciato vivere in uno stato di abbandono.

 

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