Buche a Monteroni, palazzo di città tace ancora

randstad 2

MONTERONI – Nel nostro primo servizio, andato in onda giovedì, abbiamo dato voce ai cittadini di Monteroni che, inviandoci diverse foto, documentavano le “strade-groviera” del paese. Buche che sono veri e propri crateri che si aprono nell’asfalto e che, ironicamente ma non troppo, alcuni cittadini hanno pensato bene di riempire di fiori, con tanto di epigrafe: “Qui giace la mia gomma Pirelli”.

Costerà più asfaltare o pagare di continuo i danni subiti da auto e scooter? Era la domanda che ponevamo e poniamo. E chiamavamo in causa le amministrazioni che si sono succedute alla guida della città, non demonizzando, dunque, l’attuale amministrazione. Abbiamo contattato la sindaca Angelina Storino, che però non ha voluto risponderci in diretta, reindirizzandoci a un post su FaceBook in cui parla di noi come fomentatori di polemiche. E allora siamo andati direttamente a Monteroni ad ascoltare la gente, che la pensa esattamente come i compaesani che ci avevano scritto il giorno prima. Usano, per definire la situazione del manto stradale, aggettivi come “penosa, disastrosa” ed elencano i danni subiti dalle loro auto. Abbiamo ribadito la nostra volontà di ascoltare la prima cittadina, perché il confronto può essere solo costruttivo, e rinnoviamo l’invito. Al momento palazzo di città tace ancora.

Intanto vuol dire la sua l’ex sindaco di Monteroni, Lino Guido: “Da consigliere comunale, da ex sindaco ma soprattutto da semplice cittadino, desidero esprimere la più ferma condanna delle dichiarazioni presenti nel post della sindaca Angelina Storino ed al contempo la più sentita vicinanza -scrive- agli organi di stampa”.

Siamo sicuri che i cittadini si aspettino che chiunque sieda in municipio, anche l’opposizione, intervenga, magari per fare da pungolo. L’obiettivo è solo uno: risolvere una situazione , per usare le parole dei monteronesi intervistati, “penosa e distrastrosa”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*