Processo Froth: condanne in Appello per 12 imputati. Oltre 80 anni di carcere

LECCE-Arrivano le condanne in appello per gli imputati nel processo nato dall’operazione Froth della Guardia di Finanza di Lecce che aveva arrestato 29 persone con le accuse di traffico e spaccio di stupefacenti. Un’operazione che aveva smantellato un’organizzazione che aveva come base operativa la zona 167 di Lecce, ma che grazie alla fitta rete di spacciatori si estendeva anche a diversi comuni del Salento e del brindisino. Si tratta del gruppo di Davide Vadacca legato anche a fatti fatti di sangue avvenuti negli anni, con agguati e sparatorie per la gestione del traffico di droga che seguiva la rotta Albania-Salento.

La corte ha riformulato le sentenze di Primo Grado emesse dal Gup per Vadacca e altri 15 imputati e ha emesso condanne complessive per oltre 80 anni di carcere, riducendo le pene. Le pene più alte per Vadacca condannato a 16 anni e 4 mesi, ritenuto il capo del sodalizio, esponente di spicco del panorama criminale salentino, collegato al clan dei fratelli Nisi e suo aspirante successore per il controllo dell’associazione malavitosa. 

Tra i legali difensori gli avvocati Alessandro Costantini Dal Sant, Alexia Pinto, Paolo Cantelmo

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*