Cronaca

Esonda il Samari, Baia Verde allagata: idrovore al lavoro tutta la notte.

GALLIPOLI – Ci risiamo: Baia Verde di Gallipoli è in ginocchio, allagata dopo la bomba d’acqua e l’esondazione del canale Samari. I vigili del fuoco sono al lavoro da ore, non si sono fermati per tutta la notte perché, anche a pioggia finita, dal canale che raccoglie le acque piovane di tutti i comuni limitrofi, continua ad arrivare acqua. Almeno 50 centimetri di altezza, nonostante l’attività ininterrotta delle idrovore: una grande, partita dal comando provinciale di Lecce, e 5 motopompe più piccole per cercare di tirar via l’acqua dalle abitazioni. Una squadra di almeno 10 uomini è all’opera. Si tenta di arginare i danni della furia dell’acqua. Chi conosce bene la situazione, chi è proprietario da una vita, spiega che questo è un problema che affonda le radici nel passato, 35-40 anni fa, quando l’uomo ha costruito strade, case, strutture ricettive, senza badare troppo a dettagli fondamentali, otturando i canalicoli laterali al Samari e l’acqua non defluisce. Ecco perché oggi accade questo. Si aggiunga la cattiva manutenzione delle grate di scolo e le pompe di sollevamento forse non abbastanza potenti ed ecco che si ripresenta, puntualmente, questo triste e costoso spettacolo. Perché poi, per i proprietari delle abitazioni, inizierà la conta dei danni. Gli accessi alla Baia sono stati chiusi per motivi di sicurezza, i vigili del fuoco hanno aiutato una persona diversamente abile a uscire da casa. Il presidente dell’associazione Pro Baia Verde, Giuseppe Bruno, ha immediatamente ioncontrato l’amministrazione comunale, che è interevnuta come poteva. Ma, come si diceva, il problema è grave e va affrontato con interventi risolutivi, con seri lavori di riqualificazione.

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