La distribuzione dei pacchi alimentari scatena il terremoto: a Nardò denunce e querele incrociate

NARDO‘- La distribuzione dei pacchi alimentari fatta a Nardò scatena la tempesta, tanto da portare un candidato alla Camera, l’ex sindaco Marcello Risi, in lista con Leu, direttamente in Questura. Preannunciate, per contro, querele da parte del sindaco Pippi Mellone.

Nel pieno della campagna elettorale per le politiche – ricostruisce Risi – a Nardò è in corso una estesa attività clientelare nella Casa Comunale. I pacchi alimentari per le famiglie disagiate vengono distribuiti direttamente da CasaPound. Nella giornata di ieri, 21 febbraio 2018, nelle prime ore del pomeriggio, alcuni giovani appartenenti a quella forza politica, si sono introdotti nel Palazzo di Città, sotto la guida del leader cittadino del movimento Pierpaolo Giuri, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Nardò. I militanti di CasaPound hanno prelevato decine di pacchi alimentari, senza effrazione. Decine di pacchi alimentari sono stati poi caricati su automezzi e successivamente consegnati a domicilio. L’operazione ha una connotazione meramente elettorale, tipica di censurabili pratiche clientelari. Molti gli aspetti riconducibili al fenomeno criminoso del voto di scambio, al reato di corruzione elettorale e ad altre ipotesi di reato”.

Rincarano la dose i consiglieri di opposizione, che hanno presentato un’interrogazione spedita anche in Procura e in Prefettura: “È d’obbligo evidenziare – dicono – come il sindaco Mellone sia silenziosamente compiacente e dunque corresponsabile di questo fenomeno, perché diversamente avrebbe dovuto vigilare sulle operazioni di consegna dei pacchi alimentari”.

La replica giunge a stretto giro dall’amministrazione comunale, per cui “i neretini che hanno bisogno, hanno bisogno anche durante la campagna elettorale”. Annunciata anche una querela per diffamazione, perché secondo la giunta Mellone la ricostruzione fatta sarebbe sbagliata: “da circa dodici mesi l’amministrazione comunale distribuisce mensilmente pacchi alimentari a un migliaio di neretini, in virtù di un accordo siglato con il Banco delle Opere di Carità. Le famiglie sono state selezionate con apposito bando, che ha generato una folta graduatoria, stilata in base all’Isee. Questa distribuzione avviene solitamente nella giornata di mercoledì, ma le esigenze particolari di alcuni beneficiari inducono ad assicurare la consegna anche in giornate diverse”.

Anche il gruppo politico del sindaco, Andare Oltre, tramite il segretario cittadino Luigi Maritati, si schiera, parlando di “strumentalizzazione elettorale di iniziative dall’altissimo valore sociale. Marcello Risi, il benestante Marcello Risi, passeggia spregevolmente sui bisogni della gente, stavolta superando ogni limite della decenza, alla disperata ricerca di visibilità e di consenso”.

 

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