Domani lo sfratto, ma dopo l’appello interviene il Comune di Nardò: pronto il contributo

NARDO’- Al secondo piano di quest’abitazione al civico n°68 di Via San Francesco D’Assisi a Nardò le valigie sono pronte: domani la signora Anna Maria Vizzino, che abbiamo incontrato nuovamente cinque giorni fa, sarà sfrattata.

Si trasferirà temporaneamente a casa del padre: una soluzione tampone fino a quando non si riuscirà a trovare un altro alloggio. Sicuramente migliore di questo, occupato abusivamente insieme al compagno ben 12 anni fa, e ad oggi fatiscente: non a caso a sostegno del soffitto sono stati istallati ben 10 pontelli.

sindaco Pippi Mellone fa Il sapere che presso l’ufficio dei servizi sociali è stato messo nero su bianco l’impegno del Comune a corrisponderle le prime 5 mensilità di affitto appena sarà indivuata una casa pronta ad accoglierla. Le due figlie minori di Anna Maria sono ospiti di una struttura, a carico esclusivo del Comune neretino.

“Abbiamo fatto il massimo come sempre per situazioni gravi come questa della Vizzino -aggiunge il primo cittadino- è sufficiente recarsi presso i Servizi sociali e verificare la mole di aiuti corrisposti a tutti i concittadini in situazioni di indigenza economica”.

Il suo legale, l’avvocato Salvatore Donadei, ci tiene a ringraziare in prima persona l’amministrazione neretina “per la sensibilità e disponibilità, per nulla scontate, dimostrate subito dopo il servizio di TeleRama”. Un quadro, questo -aveva già spiegato il legale- che esula da iniziative giurisdizionali che pure in passato sono state incardinate e richiede l’intervento delle autorità politiche”.

Anna Maria, dunque, non finirà in strada. Spera di trovare presto una nuova casa ed anche un lavoro: il sostegno del Comune, per i primi mesi, le consentirebbe infatti di mettere da parte qualcosa per poi ricominciare una nuova vita.

 

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