Lavoratori interinali Arif: Cgil e Nidil chiedono un tavolo al Prefetto

minerva

LECCE – Un incontro in Prefettura per sollecitare l’Agenzia regionale irrigui e forestali (Arif) ad approntare un adeguato e tempestivo piano di assunzione di lavoratori interinali. È la richiesta che giunge da Cgil Lecce e Nidil Cgil Lecce al prefetto Claudio Palomba.

All’Arif, tra le più grandi società pubbliche controllate dalla Regione Puglia, spettano compiti fondamentali, come la salvaguardia dei boschi e la gestione irrigua delle campagne: in queste attività sono impegnati 40 lavoratori in provincia di Lecce. Ogni anno però l’Agenzia non riesce ad organizzare in maniera efficiente ed efficace il piano di assunzioni dei lavoratori in somministrazione coinvolti nelle sue attività.

Cgil e Nidil Cgil ritengono non più rinviabile un intervento da parte di Regione Puglia mirato alla razionalizzazione del processo che coinvolge gli interinali. Tra le richieste principali, avanzate di concerto con Felsa Cisl e Uiltemp, Nidil Cgil chiede una procedura di censimento dei lavoratori interinali, che tenga conto degli ambiti di competenza, della formazione, dell’anzianità di servizio (a partire dal criterio delle giornate effettivamente lavorate) e delle condizioni economiche del nucleo familiare. Sulla base di questo censimento, i sindacati chiedono di costruire un bacino di prelazione per ogni ambito di interesse, per consentire l’assunzione dei lavoratori presenti in queste liste e dare una continuità lavorativa di almeno 150 giornate di lavoro.

 

 

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