Ilva, il Governo rigetta la proposta di Regione e Comune. Melucci: “così l’accordo si allontana”

ROMA – “Non può essere condivisa per motivi di merito e di diritto” la proposta di accordo di programma sul’Ilva formulata dalla Regione Puglia e dal Comune di Taranto.
C’è invece la disponibilità a firmare l’accordo di programma “con alcune integrazioni sugli aspetti sanitari” in base al protocollo d’intesa proposto dal governo il 3 gennaio scorso. E’ questa la valutazione dei ministri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente, della Salute e della Coesione territoriale che è stata comunicata alla Regione e al Comune pugliesi.
“I ministri – informa un comunicato – hanno oggi comunicato alla regione Puglia ed al comune di Taranto la loro disponibilità a firmare un accordo di programma con i contenuti del protocollo d’intesa proposto dal governo lo scorso 3 gennaio, con alcune integrazioni sugli aspetti sanitari. La proposta di accordo di programma formulata da Regione e Comune non può invece essere condivisa così come trasmessa per motivi di merito e di diritto”.

Dopo il “no” del Governo non tarda ad arrivare il commento del primo cittadino di Taranto Rinaldo Melucci: “L’impressione è che i Ministri firmatari della lettera vogliano allontanare ogni ipotesi di accordo, vogliano mettere gli enti locali nella difficile condizione politica di non poter arretrare”.”È ormai evidente -aggiunge Melucci- che la gestione fallimentare” della vertenza “può essere superata solo dall’intervento diretto del Capo dello Stato. Ed è a lui che affido le sorti della città”. Secondo il sindaco inoltre, è possibile che i Ministeri “in ultima istanza vogliano solo individuare davanti all’opinione pubblica un capro espiatorio per il fallimento ormai prevedibile di una aggiudicazione al limite delle leggi e dell’etica”. Poi l’affondo conclusivo: “Oggi -conclude il primo cittadino- è davvero complicato immaginare un percorso che si allontani dalle aule della giustizia nazionale e comunitaria”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*