Accordo bipartisan, Lecce avrà i comitati di quartiere. Gli altri punti in Consiglio

LECCE- Anche Lecce avrà i suoi comitati di quartiere: è la novità più importante che emerge dal Consiglio comunale. Una seduta pomeridiana all’insegna della piena concordia, complici anche le numerose assenze tra i banchi dell’opposizione, con il voto favorevole su tutti i punti all’ordine del giorno.

L’ultimo ha riguardato l’approvazione del regolamento stilato con accordo bipartisan in Commissione Statuto, per delineare ruoli e funzioni dei comitati, istituto di partecipazione sui territori, costituito non da rappresentanze politiche ma da associazioni, semplici cittadini, organizzazioni spontanee. I comitati prenderanno il posto delle consulte, ma sarà necessario un ulteriore passaggio, vale a dire la modifica dello Statuto del Comune di Lecce, in una ulteriore seduta di Consiglio.

Altri punti affrontati: si è dato l’ok, approvando la mozione del consigliere Marco Giannotta, alla destinazione della tassa di soggiorno per attività turistiche e valorizzazione del comparto; accogliendo la mozione di Lorenzo Ria, si è dato il via libera all‘iscrizione sulla carta d’identità, per chi lo vorrà, dell’assenso alla donazione di organi e tessuti; in risposta alla mozione di Bernardo Monticelli Cuggiò, l’assessore all’Ambiente Carlo Mignone ha annunciato l’avvenuto acquisto di fototrappole antizozzoni mobili e fisse da posizionare in vari punti critici per l’abbandono dei rifiuti.

Discussione importante, infine, quella relativa al Piano sicurezza in città, in seguito alla mozione di realizzarne uno straordinario promossa dai consiglieri Russi e Finamore: il sindaco Carlo Salvemini ha ribadito che si è già a lavoro assieme a Questura e Prefettura.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*