Abusi in Equitalia? L’Appello assolve due funzionari

LECCE-Una condanna a otto anni in primo grado, ed ora, a distanza di due anni, la sentenza di assoluzione con formula piena per due funzionari di Equitalia accusati di tentata concussione. Si tratta di Luigi Marzano di Parabita, agente della riscossione di Equitalia e Maurizio Garrisi di Lecce, responsabile del servizio produzione, entrambi incaricati del pubblico servizio di riscossione dei tributi. Secondo l’accusa i due, con abuso di potere, avrebbero posto in essere atti volti a procurarsi un ingiusto danno patrimoniale. Tre le vittime che si sono costituite parte civile. I due li avrebbero costretti con minacce, tra cui il fermo della macchina, a versare indebitamente somme di denaro dai 2 mila agli 8 mila euro per mancati pagamenti di una multa, della Tari del comune di Lecce e dell’Irpef . I fatti si sarebebro verificati nel 2009. La sentenza di condanna, del 15 aprile 2016, è stata ora ribaltata dai giudici della Corte d’Appello, per i quali il fatto non sussiste. La difesa è stata rappresentata dagli avvocati Giovanni e Federico Pellegrino, Luigi Rella e Gaetano Centonze. Le parti civili dai legali Amilcare Tana, Giuliano Fina e Cinzia Vaglio.

 

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