2018-2022: il Salento ricorda Cosimo De Giorgi. Al via ad un percorso culturale e di recupero storico

LIZZANELLO- Si svolgerà sabato a Lizzanello presso il Centro polifunzionale una giornata di studi per ricordare “Cosimo De Giorgi. Una fonte inesauribile”.

Il prestigioso evento culturale intende tratteggiare il profilo di studente di Cosimo De Giorgi ed approfondire la sua attività di ricerca nel campo della metereologia, della zoologia e della didattica. Il primo incontro, in programma sabato 27 gennaio, sarà aperto dai saluti del Sindaco di Lizzanello Avv. Fulvio Pedone, della Consigliera con delega alla Cultura Paola Buttazzo, della prof.ssa Assunta Corsini Dirigente Scolastico istituto comprensivo “Cosimo De Giorgi di Lizzanello con Merine” e del prof. Gianluca Tagliamonte, Direttore Dipartimento dei Beni Culturali, Università del Salento.

La giornata di studi – coordinata dal prof. Mario Spedicato – proseguirà con i seguenti interventi: prof. Ennio De Simone,  già docente di scienze naturali, “Lo studente Cosimo De Giorgi”,  Arch. Riccardo Carrozzini, “Cosimo De Giorgi inedito”, Prof. Michele Mainardi, docente di Geografia, “Cosimo De Giorgi didatta, una lezione di Zoologia”, Prof. Livio Ruggiero, già docente dell’Università del Salento,  “Cosimo De Giorgi, meteorologo”, prof.ssa Giovanna Caretto, Dirigente Scolastica Liceo Scientifico Cosimo De Giorgi, “L’attualità del pensiero formativo di De Giorgi nel percorso di istruzione liceale”.

Ma non finisce qui, perchè in vista del centenario del 2022, il Comune di Lizzanello ha in programma altre iniziative e in particolare ha come obiettivo quello di dar vita a una fondazione a nome dello studioso e recuperare la sua casa natale, coinvolgendo gli stessi eredi.

 

Ma ora cerchiamo di capire insieme chi era questo importante studioso:

Cosimo De Giorgi, medico, insegnante presso la Scuola Tecnico-Normale di Lecce e presso l’Educatorio Femminile, aveva appreso l’inglese, il francese e il tedesco durante gli studi medici in toscana, ma la morte del padre lo ricondusse a Lizzanello dove esercitò la professione. Fu studioso di  paleontologia, paletnologia, archeologia, geografia, idrografia, meteorologia, geologia, sismologia, agricoltura, igiene.  A lui si deve la fondazione, nel 1872, dell’Osservatorio Meteorologico di Lecce, e la creazione della Rete Termopluviometrica Salentina. Realizzò uno studio geologico sulla Basilicata e sulla provincia di Lecce, i cui esiti pubblicò in due carte geologiche del 1879 e del 1880.

Cosimo De Giorgi fu inoltre l’ideatore di un modello di sismografo che porta il suo nome. Fu nominato  nel 1880 Cavaliere della Corona d’Italia, dietro proposta del Ministero dell’Agricoltura. Fu socio del Comizio Agrario di Lecce. Ideò e realizzò, presso l’Istituto Tecnico “O. G. Costa” di Lecce, un Gabinetto di Storia Naturale. Nel 1880, nominato vicepresidente al primo congresso dell’Associazione Meteorica Italiana. Nel 1881, su incarico del Regio Corpo delle Miniere, effettuò l’esplorazione geologica dei distretti di Campagna e Vallo della Lucania e realizza la prima carta Mineraria della Provincia di Lecce. I suoi interessi archeologici lo condussero alla scoperta dell’Anfiteatro Romano, nel centro della città di Lecce, riportato alla luce grazie alla sua iniziativa e dichiarato Monumento Nazionale.

 

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