Cinque anni senza Ugo Malecore, la scultura fatta vita

LECCE- Elegante, raffinato, schivo. Una grande arte nelle sue mani, un’eredità lunga decenni e che la sua Lecce deve ancora conoscere meglio nel profondo. Ugo Malecore manca da cinque anni. E nell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta a 92 anni, la sua presenza è stata imponente, nel pomeriggio di mercoledì, nell‘Accademia della Società Operaia.

Un memorial, presentato dalla storica e critica d’arte Marina Pizzarelli, ma anche molto altro: fino al 19 gennaio, una mostra delle sue sculture, un percorso dentro i suoi volti d’argilla, la confidenza con l’espressività delle sue madonne, dei suoi santi.

Il suo laboratorio in piazzetta Longobardi punto di riferimento per la città. Lui che era stato maestro sui banchi fino al 1982, artista cresciuto nella bottega dello zio Giuseppe, assieme al fratello Antonio, cartapestaio, e poi emblema di un’arte che sa dialogare con i cittadini.

 

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