Vino, Coldiretti: balzo in avanti enoteche. A Lecce +19% in cinque anni

SALENTO – Balzo in avanti delle enoteche negli ultimi 5 anni, dal 2012 al 2017, dell’11,5% .

Succede in Puglia e lo dicono i dati elaborati da Coldiretti/Camera di Commercio di Milano. Dopo la provin cia di Foggia, è quella di Lecce la seconda a crescere in questo senso con il + 19,2 per cento; seguono Taranto con + 12,3%, e Bari con + 6,3%. Dato negativo solo in provincia di Brindisi che vede scendere il numero di enoteche da 47 a 45 punti vendita e di degustazione in 5 anni.

“Oltre al balzo in avanti dell’export, trend in continua crescita, si stima che il vino offra durante l’anno straordinarie opportunità di lavoro – dice il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – tra quanti sono impegnati direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche in attività connesse, di servizio e nell’indotto che si sono estese negli ambiti più diversi. Grande exploit della Puglia dei rossi, degli spumanti e dei vini rosati. In sintesi, una bottiglia su quattro di rosé ‘Made in Italy’ è pugliese. Sempre i rosati fanno registrare una crescita dei consumi superiore al 13%.

Nel 2017 si registrano negli acquisti delle famiglie un +5% per i vini Doc, mentre le Igt salgono del 4% e gli spumanti addirittura del 6%. Dopo aver conquistato bar e ristoranti, si registra complessivamente un balzo del 3% anche tra le mura domestiche, con una profonda svolta verso la qualità come dimostra il fatto che a calare sono solo gli acquisti di vini comuni (-4%). Dopo che negli ultimi 30 anni i consumi di vino si sono più che dimezzati toccando il minimo storico dall’unità d’Italia con una stima di 33 litri a persona all’anno, il calo – sottolinea la Coldiretti – si è arrestato.

 

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