Lanciano un petardo contro la tifoseria del Corato, arrestati due tifosi otrantini

OTRANTO- I petardi lanciati verso la tifoseria ospite sono costati cari a due tifosi dell’Otranto, arrestati dopo la partita in casa contro il Corato. Ai domiciliari sono ora Gianni Rocco Massafra, 46 anni, e Massimiliano Elia, di 39, entrambi di Muro Leccese.

Domenica pomeriggio, nel campo sportivo alla periferia nord di Otranto, per l’incontro valevole per il campionato regionale di eccellenza erano presenti circa 350 tifosi, cinquanta dei quali arrivati da Corato, nel Barese. Durante la partita, due petardi sono stati lanciati verso il settore ospiti, senza alcuna conseguenza. Di certo gli autori sono stati tifosi locali, ma non sono stati individuati.

Poi, però, la situazione è degenerata. Intorno alle 16.50, nel corso del secondo tempo, un terzo grosso petardo è stato lanciato dall’esterno dell’impianto sportivo, sempre all’indirizzo degli spalti occupati dai coratini. Un agente di Polizia ha riportato un forte stress uditivo, che i sanitari del pronto soccorso di Scorrano hanno giudicato guaribile con tre giorni di prognosi.

Stavolta, l’azione è stata seguita dal personale in servizio di ordine pubblico: i due autori erano usciti poco prima dal settore della tifoseria locale e dopo il lancio sono stati inseguiti e bloccati. Massafra ed Elia sono stati arrestati dalla Polizia con l’accusa di lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive ( rt. 6 bis, comma 1, l. 401/1989).

 

 

 

 

 

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