Il Centrosinistra e il nodo candidature, come garantire Bellanova-Capone-Massa e Stefano

LECCE – Tra un mese i giochi saranno già fatti e tra qualche settimana partirà ufficialmente la campagna elettorale dei veri, e non più presunti, candidati al Parlamento italiano. Vortici di telefonate ed incontri informali tra più esponenti dei vari partiti e delle varie coalizioni. Nel Pd salentino si vuol comprendere le scelte che potrebbe far Renzi rispetto agli uscenti e relativamente alla fedeltà verso la sua persona. Certa sarebbe la ricandidatura nel collegio di Lecce del nuovo arrivato Dario Stefano, in dubbio il collegio alla camera che potrebbe anche dipendere dalla scelta che farà il centrodestra pur essendo il capoluogo per la prima volta, dopo 20 anni, governato dal centro sinistra. Gli uscenti sono tutti targati Pd e tranne la viceministro Bellanova, in odor di candidatura blindata da Renzi in persona, per Massa e Capone ci sarà da valutare dove collocarli visto il probabile vento favorevole per il centrodestra. Per Massa la tutela dovrebbe giungere dal suo capo corrente il ministro Orlando, per Salvatore Capone opzionare il miglior collegio per garantirne la rielezione dopo aver perso la guida di San Cesario, suo comune di origine. Le liste della coalizione saranno 4: Pd, Lista della Margherita voluta dalla Lorenzin e Casini, lista Ulivo ambientalisti e socialisti e quella dei radicali , Più Europa, animata da Emma Bonino.

 

 

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