Droga e armi sul gommone al largo di Otranto: arrestati tre scafisti albanesi

SAN FOCA – Armi, munizioni e droga che al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio oltre 17 milioni di euro. È il carico del gommone sospetto che la notte di San Silvestro è stato bloccato al largo di Otranto dalle fiamme gialle e che una volta raggiunto ha rivelato non poche sorprese.

A bordo oltre 1 tonnellata e mezzo di marijuana confezionata in 76 colli di varie dimensioni, un fucile mitragliatore del tipo kalashnikov e 60 proiettili. A finire in manette sono stati 3 scafisti albanesi: tutti 25enni originari di Valona. Su di loro pende l’accusa di detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e introduzione illegale di armi da guerra.

Le armi

Nel tardo pomeriggio le unità aeronavali della Guardia di Finanza hanno avvistato un’imbarcazione visibilmente carica di sostanza stupefacente che si dirigeva verso le coste italiane. Intorno alle 19,30 i militari a bordo di due unità del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, hanno intimato l’alt ai trafficanti che cercavano di darsi alla fuga aumentando la velocità verso il largo. È scattato così l’inseguimento che si è conclusoa poche miglia al largo di San Foca.

Il mezzo, un gommone di colore grigio,lungo 9 metri e con due potenti motori fuoribordo, è stato condotto agli ormeggi della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Otranto. Il natante e il carico aillecito a bordo sono stati posti sotto sequestro.

 

Dall’inizio dell’anno 2017, sono circa 35 le tonnellate di marijuana trasportata via mare sequestrate, 50 gli scafisti arrestati e 25 i natanti sottratti alle organizzazioni criminali dalla Guardia di Finanza in Puglia; nell’intero anno 2016, sempre le Fiamme Gialle pugliesi, ne avevano sequestrate circa 22 tonnellate.

 

 

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