Cenoni e pranzi troppo ricchi? Ecco come riciclare i piatti della tradizione

SALENTO -Tanti ospiti, tante portate, ed è quasi prassi che tanti siano gli avanzi di cenoni e super pranzi. Se al supermercato ci siamo fatti tentare ed abbiamo comprato più del necessario “non si sa mai che mancasse qualcosa” ecco che adesso possiamo organizzarci e preparare con quello che rimane altri gustosi piatti. Ad esempio: il pesce preparato in occasione della cena di vigilia sarà ottimo per preparare delle deliziose polpettine, esattamente come si fa con le classiche polpette di carne.

Se abbiamo esagerato con i contorni di verdure, possiamo realizzare una torta salata, magari da arricchire (se le calorie ingurgitate in questi giorni non fossero sufficienti) con prosciutto e formaggio. Se in occasione del pranzo del primo dell’anno non siamo riusciti a consumare tutti i secondi a base di carne, possiamo ovviamente congelarla, oppure possiamo ralizzare un gustosissimo polpettone. Chi è che nel pieno rispetto della tradizione non ha servito il cotechino? Se ne è rimasto un po’, potrà essere un’ ottima base per un sugo ricco.

Anche per ciò che riguarda i dolci, niente di più semplice: il pandoro o il panettone possono trasformarsi un un delizioso pan di spagna da farcire con crema pasticcera, nutella e chi più ne ha più ne metta. Insomma, basterà usare la fantasia. Per dare un’occhiata alla bilancia c’è ancora qualche giorno di tempo. Le somme le tireremo come ogni anno dopo il sei gennaio.

 

 

 

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