I sindaci No Tap non ci stanno: “attivisti in manette, provvedimento esagerato”

MERINE -Non le mandano a dire i primi cittadini di Melendugno Marco Potì e Lizzanello Fulvio Pedone, all’indomani dell’ammanettamento di 52 manifestanti No Tap per aver invaso la zona off limits del cantiere Tap a San Basilio.

Per i sindaci, che in mattinata a Merine hanno partecipato ad una manifestazione incentrata su Tap e Regionale 8, le azioni intraprese per punire i manifestanti sono state sproporzionate”. Ci sarebbe inoltre, spiegano, il rischio di strumentalizzazione di fatti isolati che nulla hanno a che vedere con la matrice pacifica della protesta.

Ad intervenire nel corso della manifestazione anche Paolo Pagliaro, editore di TeleRama: “la libertà, nell’informazione come nella vita -ha detto- è un valore assoluto: un popolo che lotta per la sua terra non può subire, di tutta risposta, la militarizzazione del suo territorio. Dieci anni fa in una delle battaglie di TeleRama c’era già un passaggio sull’ipotesi gasdotto: a distanza di tanto tempo ci ritroviamo qui, qui dove oggi è a rischio un valore fondamentale come la libertà di espressione. Si tratta di un fatto gravissimo che non può essere tollerato“.

C’è poi un’altra battaglia, riguarda la regionale 8: il Comitato che dice “no” alle 4 corsie fa sapere di non essere disposto a fare alcun passo indietro, tuttaltro.

 

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