Sanguinante in ospedale, disse di essere caduto ma era una coltellata: allontanato il fratello

SQUINZANO – Aveva dichiarato di essere caduto su un oggetto di ferro, ma la Tac lo aveva immediatamente smentito, confermando, invece, che la ferita riportata fosse stata causata da un’arma da taglio. L’episodio, avvenuto a Squinzano il 25 novembre scorso, ha per protagonista un uomo di 52 anni e ha destato subito sospetti sia nei soccorritori che nei carabinieri, che hanno indagato a fondo, ascoltando in particolare il fratello della vittima. Ora per quest’ultimo è scattato il decreto di allontanamento dalla casa familiare, eseguito dai carabinieri. Probabilmente il ferimento è scattato al culmine di una lite tra i fratelli.

Il 52enne squinzanese, nel tardo pomeriggio, arrivò sanguinante, con una ferita all’addome, al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Dietde la sua versione ai sanitari, cioè quella di una caduta accidentale su un pezzo ferro appuntito. La confermò anche ai carabinieri della stazione di Squinzano che, tuttavia, non convinti, attesero l’eso degli esami clinici e iniziarono a indagare.

 

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