I legali del Samsara: sempre rispettato le regole, auspichiamo confronto con istituzioni

GALLIPOLI – “Non è un incontro di polemica con le istituzioni, ma è un incontro che vuole provare ad indagare insieme la sussistenza di un provvedimento così grave come quello che è stato adottato, nei confronti di uno dei primi lidi d’Italia, e le eventuali conseguenze di questo provvedimento”. Chiariscono, immediatamente, i motivi della convocazione della conferenza stampa i legali rappresentanti della società, desitinataria nei giorni scorsi del provvedimento di “decadenza del titolo concessiorio”, per il Samsara Beach di Gallipoli.

Al tavolo gli avvocati Andrea Sticchi Damiani e Danilo Lorenzo; il Co-founder del Samsara, David Cicchella; l’amministratore, Rocco Greco; il Presidente di Federbalneari Salento, Mauro Della Valle ed il giornalista, esperto di Turismo, Enrico Paladini. Di fronte una sala gremita, di collaboratori, dipendenti, ma anche di semplici cittadini che hanno voluto manifestare affetto nei confronti del Samsara, ed imprenditori del settore, perchè la chiusura e l’ordine di smantellamento del lido agitano tutto il settore turistico.

“Ritenevamo che l’argomento avesse delle regole chiare e che fossero state interpretate in maniera univoca da tutti gli enti per 10 anni, oggi dobbiamo dire che, forse, tanto chiare non sono. Siamo pronti ad interpretarle, nuovamente, insieme agli Enti, alle Istituzioni, agli amministratori, sfuggendo dai luoghi comuni che, erroneamente, dipingono il Samsara come un luogo in cui si svolgono chissà quali attività. Il Samsara Beach – hanno sottolinato gli avvocati Andrea Sticchi Damiani e Danilo Lorenzo – è una spiaggia che ha più di 50 convenzioni con altre strutture del territorio, un lido aperto tutto l’anno e che ha, appunto, colto l’invito delle istutuzioni salentine a destagionalizzare. E destagionalizzare oggi nel Salento significa gestire in perdita per, più o meno, 8 mesi. Il “modello Samsara” nasce da un’imprenditoria sana che ha sempre rispettato le regole, che crea posti di lavoro, e si è sempre seduta a tutti i tavoli istituzionali “

Sono stati gli stessi – è stato sottolineato ancora – ad aver sottoscritto patti di legalità, ad aver utilizzato e promosso i precursori contro l’abuso di alcol e ad aver partecipato all’operazione spiagge sicure.

“L’anomalia che teniamo a sottolineare – hanno proseguito i due legali – è che si è giunti ad un provvedinento mortifero, senza nessuna precedente avvisaglia. Lì dove vi sono dubbi interpretativi riteniamo sia corretto provare a dipanarli congiuntamente con chi è deputato a regolamentare questa attività. Vogliamo interloquire per individuare insieme l’interpretazione delle norme che chiariscano le regole del gioco”

Ovviamente il provvedimento sarà, come prevede la legge, impugnato.

A parlare dell’attività svolta dal Samsara, l’amministratore, Rocco Greco che ha sottolineato anche quali siano le iniziative svolte, e magari poco pubblicizzate (eventi di beneficenza sul territorio e non solo), e David Cicchella che ha sottolineato come l’obiettivo di tutti sia quello di continuare a fare quello che è sempre stato fatto nell’assoluto rispetto della legge. Anche se non si è voluti entrare nel merito di cosa accadrà nei prossimi giorni si è voluto sottolineare come non si sia stata nessuna infrazione alle 4 ore previste dall’ordinanza balneare. Non solo, gli orari dei beach party hanno sempre rispettato il Codice della Strada che prevede proprio la fine di tali attività alle 20 per evitare l’abuso di alcol dopo quell’ora. Insomma, l’attività di intrattenimento non avrebbe sacrificato quella tradizionalmente balneare, anche perchè effettuata solo in alcune ore della giornata, ed in alcuni periodi dell’anno. La batteria dei lettini, da sempre scelta da chi vuole partecipare ai “beach party”, è  al centro del lido gallipolino, a destra e a sinistra lettini ed ombrelloni per chi vuole godersi il mare.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*