Il Sindaco ufficializza il suo programma: 9 aree strategiche e un’idea di sviluppo trasparente

LECCE- Per i prossimi 5 anni il primo cittadino di Lecce Carlo Salvemini ha le idee chiare: in un’apposita delibera delinea 9 aree strategiche sulle quali si articola ufficialmente il suo programma. Quella che definisce “una nuova idea di sviluppo della città” avrà come focus la pianificazione urbanistica, la rigenerazione dei Quartieri e della Costa, lo sviluppo economico sostenibile, le politiche culturali, il Welfare, la mobilità sostenibile, la tutela ambientale, innovazione e semplificazione amministrativa, e la partecipazione. Nove direttrici, ognuna con obiettivi strategici prefissati, sulle quali l’azione riformatrice del governo cittadino si svilupperà per raggiungere l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei leccesi. In tema pianificazione urbanistica, si legge nella delibera, il Pug nascerà da un processo partecipato aperto a enti, istituzioni associazioni e cittadini. Per ciò che riguarda il patrimonio immobiliare è necessario poi un censimento e un progetto di riutilizzo a fini sociali.  Secondo punto la riqualificazione dei quartieri e il piano delle coste che mirerà a valorizzare circa 25 km di litorale per consentire a Lecce di proporsi come “città di mare”. Per riqualificazione delle Marine non si intenderà lo sfruttamento intensivo a fini turistici -si legge- ma la valorizzazione delle risorse ambientali, il completamento delle Infrastrutture di base come la rete idrica e quella fognaria e un piano per salvaguardare l’equilibrio ambientale. In merito allo sviluppo economico l’intenzione è quella di agire su più fronti, sostenendo in primis i piccoli imprenditori e favorendo la ripopolazione commerciale della città, in particolare nelle zone periferiche.

Nel campo delle politiche culturali l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di procedere al restauro del patrimonio monumentale. Sul fronte del welfare focus su casa, inclusione sociale e sostegno alle persone in situazioni di disagio estremo. C’è poi l’intenzione di ampliare la rete di asili nido comunali e garantire l’assistenza agli anziani, oltre a sostenere le attività di volontariato e associazionismo. Per quanto riguarda la mobilità sostenibile saranno riorganizzati, in termini di efficienza, percorsi e frequenza del trasporto pubblico urbano. Si lavorerà alla dismissione del filobus e all’ampliamento delle zone parcheggio oltre al graduale abbattimento delle barriere architettoniche. In tema tutela ambientale “condurremo una lotta agli evasori della Tari -si legge ancora- e adotteremo di strumenti utili per fronteggiare le emergenze metereologiche. Infine due le aree fondamentali sulle quali la giunta preannuncia di voler intervenire con determinazione: innovazione e semplificazione amministrativa, perchè la chiave di lettura dell’intero programma resti una e sola, il principio di partecipazione.

 

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