No Tap in marcia pacifica nella zona interdetta: “la battaglia è appena iniziata”

LECCE – A quell’ora, intorno alle 21.30, era ancora in vigore il blocco lungo la strada provinciale che da Vernole conduce a Melendugno, ma loro hanno deciso di oltrepassare il semaforo e marciare. Solo 500 metri quelli percorsi da un centinaio di attivisti No Tap insieme ai residenti, perchè “non è importante quanta strada si faccia -hanno detto- in situazioni paradossali come queste vogliamo che arrivi chiaro semplicemente un messaggio: non basterà un’ordinanza per arrestare la battaglia, questo territorio lo difenderemo fino alla fine. È casa nostra e vogliamo riprendercela”.

Superato il semaforo, quella imboccata è una strada “proibita” fino a mezzanotte, secondo quanto stabilito dall’ordinanza Prefettizia che per 30 giorni, a partire da lunedì scorso, ha consegnato l’intera zona “nella disponibilità delle forze dell’ordine” per consentire che il lavori nel cantiere del gasdotto Tap procedessero senza “controindicazioni”. Un corteo pacifico che all’arrivo dei rinforzi, in schieramento antisommossa, si è sciolto senza far registrare disordini. Dal comitato No Tap fanno sapere che quella che si è tenuta è solto una delle tante iniziative che proseguiranno nei prossimi giorni, “perchè la battaglia è solo all’inizio”.

 

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