Fidanzati morti nell’incidente, condannato a due anni il conducente dell’Alfa

LECCE- Arriva ad un anno esatto di distanza dalla tragedia la condanna per G.R.,il 30enne di Vernole accusato di omicidio stradale per la morte dei due fidanzati Serena Ingrosso,  24 anni di Galugnano e Francesco Conte, 22 anni di S. Donato.

Il ragazzo, assistito dall’avvocato Pantaleo Cannoletta, ha patteggiato due anni pena sospesa. L’udienza si è svolta davanti al giudice Simona Panzera alla presenza della parte lesa, rappresentata dall’avvocato Luigi Rella. Una pena dimezzata per il riconoscimento del concorso di colpa. Era il 5 novembre di anno fa quando i due ragazzi persero la vita sulla provinciale che collega Caprarica a Martano. Erano a bordo di una Mini One quando intorno alle 2 30 del mattino si scontrarono con l’Alfa 159 guidata dal ragazzo di Vernole. L’impatto fu talmente violento che la coppia a bordo della Mini venne sbalzata fuori dall’abitacolo. I due giovani morirono sul colpo. Il 30enne fu tirato fuori ferito dalle lamiere e trascorse alcuni giorni in ospedale. Le indagini e le perizie hanno accertato che l’alfa percorreva la provinciale a 110 km orari, con un limite consentito di 50, ma nello stesso che i ragazzi uscirono dallo stop senza fermarsi. Il ragazzo non aveva bevuto nè aveva assunto stupefacenti, notizia che si era diffusa in un primo momento e che poi è stata smentita.

 

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