Fratelli d’Italia a Congresso ma i dirigenti pretendono domande a loro piacere

minerva

LECCE- Celebrato nel pomeriggio il congresso provinciale di Fratelli d’Italia; il segretario, l’ex consigliere comunale Pierpaolo Signore, legge la sua relazione programmatica, ma i dirigenti si rifiutano di rispondere a queste domande: nel caso in cui il Consiglio di Stato confermerà l’ipotesi di anatra zoppa in Consiglio comunale a Lecce, la segreteria provinciale e cittadina condivide l’ipotesi di voto esterno in favore del sindaco Carlo Salvemini, ciò che è stato ipotizzato dai vostri consiglieri comunali per il bene della città? E poi, il possibile ritorno nella coalizione di centrodestra di Direzione Italia è accolto da Fdi positivamente o la questione impensierisce, rispetto alla divisione dei collegi parlamentari, per una equa presenza dei partiti che tradizionalmente sono stati assieme, cioè Fdi, Lega e Fi?

Domande semplici, in fondo, ma forse l’imbarazzo per i possibili responsi ha portato i salentini a non voler rispondere, volendo esternare solo il pensiero di circostanza relativo al congresso celebrato. Quindi, come se avessero detto, come spera uno studente poco preparato in occasione di un’interrogazione, chiedeteci un argomento a piacere.

Così Pierpaolo Signore. Così Saverio Congedo, consigliere regionale. Così Marcello Gemmato, coordinatore regionale del partito.

Durante il dibattito, presso l’hotel Leone di Messapia a Lecce, sono stati eletti i 45 delegati provinciali che parteciperanno al congresso nazionale del 2 e 3 dicembre a Trieste, per eleggere il presidente del partito.

 

 

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