Centrodestra, volano gli stracci di una paradossale analisi politica a 4 mesi dalla sconfitta

LECCE –  Una paradossale resa dei conti dopo la sconfitta dello scorso giugno, si paradossale perché il centrodestra solo dopo 4 mesi dalla vittoria di Salvemini si riunisce in una saletta del Tiziano, degli elettori delusi neanche l’ombra, per far volare gli stracci delle responsabilità. Apre il duello il candidato che tentò la successione a Perrone. Per Mauro Giliberti  il popolo di centrodestra era con lui più dei più importanti dirigenti, ma l’ex Sindaco non ritiene sia un attacco a lui diretto e le fratture non sono politiche ma di natura personale”. Ma l’ex consigliera comunale Ciccia Mariano apre la guerra in Direzione Italia e senza mezzi termini afferma: “Perrone, la colpa è stata tua e della tua amministrazione chiusa verso la città“.

Giliberti non ritiene possibile una sua ricandidatura ma esser pronti in caso di elezioni anticipate.

Ma i 100 giorni di Salvemini, l’anatra zoppa e cosa fare per il dopo sono argomenti non considerati. Per la maggior parte dei rappresentanti delle forze politiche, anche se dopo ben 4 mesi, occorre smascherare i fautori della non vittoria.

Per Mario Spagnolo, segretario cittadino di Noi con Salvini  “dalla sala dovrebbero uscire gli autori del voto disgiunto”, per Pierpaolo Signore di Fratelli d’Italia “non ci possono più essere padri padroni della città” e nel pronunciare le parole guarda Perrone e gli fa eco l’ex consigliere comunale, oggi attivista dell’associazione Movimenti, Daniele Montinaro secondo il quale “la vecchia amministrazione era lontana dal sentimento della Città” un po’ come dire, e come ha detto il segretario provinciale di Forza Italia, Paride Mazzotta la colpa della sconfitta è frutto degli errori del passato.

Marti e Gabellone ammettono le loro responsabilità e cercano, in attesa del Consiglio di Stato, di ricompattare un dilaniato e deluso centrodestra ed il deputato plaude alla scelta di sabotare i lavori del consiglio comunale scegliendo l’aventino part time.

Forse perché, nelle commissioni, i gettoni forse meglio non perderli…

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*