Leccese ucciso in Brasile, la sorella: “Si riapra il caso. Voglio la verità”

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LECCE- Dopo sette anni dalla tragedia, torniamo a parlare di Antonio Montinari, il 42enne salentino, morto in un agguato in Brasile. A voler tornare sul caso è la sorella Romina che ancora oggi vorrebbe far luce su ciò che davvero è successo a suo fratello. Antonio era sposato da circa un anno e aveva deciso di iniziare una nuova vita in Brasile aprendo un ristorante. Ma qualcosa è andato storto. Il 12 ottobre del 2010, mentre si trovava con un amico in un bar è stato raggiunto da 5 colpi di pistola. Un agguato inaspettato, giunto come una doccia fredda. Romina vorrebbe solo capire il perchè o meglio chi potrebbe trovarsi dietro questo omicidio. Secondo lei infatti potrebbe essere coinvolta una persona vicina, ma nonostante le diverse denunce, le indagini sembrano finite in un dimenticatoio.

 

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