Giliberti su filobus: “mi sarebbe piaciuto dire mi sono sbagliato”

LECCE – “Sulla vicenda filobus, purtroppo, avevo ragione. Esiste un mutuo ed un relativo piano di ammortamento di un finanziamento pubblico. Per cui, sino a quando sarà in piedi il mutuo, il filobus non potrà essere rimosso“. È il commento del consigliere d’opposizione nochè ex candidato sindaco di Lecce Mauro Giliberti al margine della conferenza stampa del sindaco Salvemini sull’ipotesi rimozione del filobus.

Ciononostante ho sperato e spero -continua Giliberti- che il Sindaco trovi una qualche soluzione insieme al Ministero e alla Regione. Per questo volevo raccogliere il suo invito – poi di fatto ritirato – e dargli man forte nell’incontro romano.

Nel frattempo, mi permetto di consigliare ciò che dico da febbraio: visto che la Regione non riconosce i costi del filobus e lo finanzia in termini di servizi minimi come un normale autobus, si spenga il sistema filoviario e lo si sostituisca con autobus ecologici. Con meno risorse si avrebbe una frequenza doppia e si potrebbero trovare le risorse per costruire parcheggi. Del resto Decaro a Bari non ha mai attivato il filobus (costruito con lo stesso finanziamento di Lecce e rimasto al palo…)  proprio per gli alti costi di gestione, ed anzi ha omologato a Lecce i mezzi per non dover restituire alcune tranche di finanziamento pubblico. E Decaro di trasporti ne capisce. 

Peccato aver perso questi mesi, in cui avremmo potuto fare grandi cose per i trasporti (anche per le marine) e per i parcheggi. Il mio programma elettorale, non la mia persona, è una risorsa importante perché è un lavoro serio e partecipato. Rinnovo l’invito al Sindaco ad approfondirlo, nell’interesse della città”.

 

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