Da oggi tre giorni di traffico in tilt dentro Lecce

minerva

LECCE- Traffico in tilt in città e questa situazione sembra che continuerà fino a venerdì 13 ottobre. Accade nei pressi di viale Lo Re, dove a causa dei lavori in corso, proprio di fronte Porta San Biagio, la strada è stata chiusa al traffico per essere asfaltata.

Centinaia le macchine incolonnate da viale De Pietro sino a via Cavallotti, passando dalla Prefettura al Castello Carlo V. Tanta la rabbia degli automobilisti, dei residenti , ma sopratutto dei commercianti, per non essere stati avvisati in tempo, come era stato promesso nel recente incontro a Palazzo Carafa.

Gli esercenti quindi chiedono un incontro con chi di competenza e maggior trasparenza nella comunicazione, magari cercando soluzioni alternative, come la riapertura ai parcheggi in piazza libertini. Anche se nel frattempo, c’è anche chi  promette forme di protesta.

 

Di seguito il comunicato odierno giunto dal Comune  di Lecce:

Nell’ambito del Progetto “Recupero ambientale area urbana ex cave di Marco Vito e di via Leuca: Asse Commerciale e Verde attrezzato, secondo stralcio della rete ecologica relativa al Quartiere Leuca”, sono in corso d’opera i lavori stradali su Viale Lo Re e Piazza Italia. Per questa ragione, dalle ore 6,00 di oggi 10 ottobre alle ore 16,00 del 13 ottobre 2017, è fatto divieto di transito e di fermata con rimozione forzata su ambo i lati a tutti i veicoli lungo Viale Lo Re, da Via G. Brunetti a Piazza Italia e Piazza Italia, limitatamente alla corsia a senso unico che collega viale Otranto con viale Lo Re.

Si comunica inoltre che a causa dei lavori di completamento dell’anello Polo Extraurbano del Centro d’Ateneo per la Multimedialità e l’E-learning, dalle ore 6,00 di oggi alle ore 18,00 del 13 ottobre 2017 la Strada Comunale Lecce-Monteroni ex S.P. 6 sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra l’incrocio canalizzato di via Monteroni e la rotatoria esistente allo svincolo della Tangenziale Ovest, ad esclusione degli autobus SGM di Lecce e dei veicoli dei residenti e frontisti.

 

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