La mafia “mangia” l’agricoltura pugliese. Fino a 2,37 miliardi sprecati per terreni confiscati e mai assegnati

BARI- Alle mafie fanno gola i terreni e la filiera agricola pugliese e salentina: l’intensità del fenomeno fa balzare Taranto al 15esimo posto tra le province italiane, Lecce al 28esimo, Brindisi al 46esimo, tutte davanti anche a Foggia e dietro a Bari, che ha la palma nera rientrando a pieno titolo nella top ten nazionale.

Quanto, però, la criminalità riesca a permeare il territorio è un indice in grado di rovesciare i ruoli: in Puglia Lecce è all’ultimo posto, con un indicatore basso, pari a 25,94. Taranto è poco più in su, con 34,56. Preoccupa Brindisi che ha un livello di rischio alto, pari a 66,80, seconda solo a Foggia, che presenta la situazione più critica in Italia (prima con indice 100).

Insomma, la Puglia è una regione a forte rischio, al terzo posto della classifica nazionale, con un livello di infiltrazione criminale pari all’1,31 per cento, preceduta solo da Calabria (2,55%) e Sicilia (2,08%). Lo conferma il rapporto “Le mani dell’agromafia nel piatto dei pugliesi” presentato in mattinata alla Fiera del Levante da Coldiretti e dall’Osservatorio diretto dal magistrato Giancarlo Caselli.

Aree rurali come far west: si assiste anche ad una escalation di furti di mezzi agricoli, prodotti, fili di rame. Ma non è solo questo. Ci sono le sofisticazioni e c’è, soprattutto, l’accaparramento dei terreni agricoli, dove spesso viene riciclato il denaro sporco. Tuttavia, i clan pugliesi arrivano anche a controllare e operare direttamente nelle attività di trasporto e di stoccaggio della merce, nell’intermediazione commerciale e nella determinazione dei prezzi.

In Puglia, solo per avere un’idea, sono 6.057 i terreni sequestrati alle mafie, il 20,4 per cento dei 29.689 sparsi in tutta Italia. Beni, però, quasi sempre non usati: si stima uno spreco tra l’1,9 e i 2,37 miliardi di euro a causa di inadempienze, procedure farraginose, lungaggini burocratiche che tengono in stallo i campi confiscati.

 

 

 

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