Indagini geofisiche idrocarburi, al Mise si costituisce un gruppo tecnico per un supplemento di valutazione

LECCE- “La costituzione di un Gruppo tecnico per un supplemento di valutazione circa le indagini geofisiche relative alle prospezioni nell’area del Mar Ionio al largo delle coste Salentine finalizzate alla ricerca nel settore degli idrocarburi. Obiettivo: svolgere un’attività di valutazione delle migliori tecnologie disponibili per le attività di prospezione geofisica ed offshore tale da vagliare le recenti innovazioni tecnologiche quale passaggio propedeutico all’eventuale concessione di questo e analoghi permessi di ricerca”. E’ quanto ha disposto la VM dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, dopo l’emanazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio  e del Mare, con il concerto del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del Decreto di compatibilità ambientale in relazione alla richiesta di prospezione a suo tempo avanzata dalla Global Med LLCC.

“E’ evidente la necessità di contemperare la sicurezza delle nostre coste e dei nostri mari, considerata prioritaria”, afferma, “con le attività di ricerca, anche alla luce delle iniziative più rilevanti che vedono impegnato il Mise, a partire dalla Strategia Energetica nazionale mirata ad una forte decarbonizzazione e che dunque segna un punto rilevantissimo verso un futuro libero dall’utilizzo delle fonti fossili”.

“Vorrei ancora ricordare”, prosegue la Bellanova che, al riguardo, ha anche comunicato la decisione di costituire il Gruppo tecnico al Presidente della Provincia di Lecce, “che a marzo il Governo ha nominato il neo-Presidente del Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare (Comitato Offshore) ai sensi del il Decreto legislativo n. 145/2015, recependo la Direttiva 2013/30/UE e dando ulteriore attenzione alla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi, creando ulteriori punti di verifica per autorizzare le attività in mare. E che, inoltre, nel luglio scorso, con il pieno supporto del nostro Ministero, il Decreto Legislativo n. 104/2017 di aggiornamento della disciplina VIA ha accolto il principio che tutti i rilievi geofisici attraverso l’uso della tecnica airgun siano soggetti a VIA nazionale, senza sconti”.

“Ecco perché”, conclude Bellanova, “prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione ho ritenuto prioritario, ineludibile e necessario confrontarmi con le Direzioni generali competenti per avviare la costituzione del Gruppo tecnico. Solo a quel punto, ovvero dopo il lavoro che gli esperti condurranno con massimo scrupolo e serietà, e dunque avendo a disposizione tutti gli elementi di valutazione, potrà essere detta l’ultima parola”.

 

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