Il prefetto cerca una nuova casa (ma in affitto) per la Questura

LECCE- Potrà essere un immobile pubblico o privato, in ogni caso entro il perimetro della tangenziale di Lecce e allestito di tutto punto. La Prefettura è alla ricerca di una nuova casa per la Questura, per il Reparto Prevenzione Crimine e la Sezione della Polizia Stradale. I termini di presentazione delle domande sono stati prorogati al 4 ottobre.

Non un acquisto né l’appalto per una nuova costruzione, ciò che già in passato è andato in fumo: quella avviata nelle scorse settimane è solo una indagine di mercato allo scopo di individuare un immobile da acquisire in locazione passiva. L’urgenza di procedere era già nell’aria e l’accelerata è arrivata anche dopo gli ultimi crolli registratisi all’interno dell’immobile di viale Otranto, l’1 luglio scorso, quando a cedere è stato il controsoffitto del secondo piano dello stabile. La fortuna ha voluto che l’ennesimo cedimento strutturale sia avvenuto di notte, perché di giorno quell’ufficio è molto trafficato.

Tuttavia, quella della nuova questura per Lecce è una telenovela che dura da tempo. Nel 2013, il Consiglio di Stato diede ragione all’allora prefetto Giuliana Perrotta che bloccò le procedure selettive per realizzare il nuovo immobile. L’appalto da 23 milioni di euro era stato stoppato perché mancava la copertura finanziaria. Così i giudici di secondo grado hanno ribaltato il verdetto del Tar che aveva dato ragione alla società Re.De. Del costruttore Carlo Caiffa, accogliendo il ricorso in appello del Ministero dell’Interno.

Ora, si diceva, si riprova, per un’altra strada, quella dell’affitto. D’altronde, alla base ci sono almeno due ragioni: da un lato, la necessità di avere spazi congrui, visto che l’immobile di epoca fascista è da tempo ritenuto troppo piccolo; dall’altro, l’urgenza di liberare la sede che da anni la Provincia di Lecce, che ne è proprietaria, prova a vendere, per ora senza risultati. Ciò che emerge, di contro, leggendo in controluce l’avviso della Prefettura, è che il Viminale non pare intenzionato ad essere acquirente di quella sede né, per il momento, di altre.

La nuova casa che si cerca dovrà essere superiore ai 12.500 mq, con locali già adibiti a tutti gli usi di ufficio, rimessa, coprpo di guardia, armeria, archivio, magazzini, sala riunioni, alloggi, mensa etc. ed avere tutte le dotazioni impiantistiche e tecnologiche riportate, per essere, dunque, immediatamente disponibile. Non sarà una ricerca semplice. Ma in ogni caso sarà data priorità agli immobili di amministrazioni dello stato, enti locali, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici.

 

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