Gasdotto, Emiliano ai sindaci: “incontrate le associazioni, date alternativa ai bandi Tap”

BARI – “Ho telefonato al sindaco di Melendugno Marco Potì per chiedergli di comunicare a tutti i sindaci della provincia di Lecce di incontrare le associazioni potenzialmente interessate a questi bandi nocivi per l’etica di comunità per trovare soluzioni alternative alla partecipazione ai bandi del tipo” di quelli proposti da Tap. Così il governatore pugliese Michele Emiliano rincara la dose, dopo le polemiche di ieri scatenate in seguito alla denuncia dell’associazione Nuove Speranze di Calimera, che ha dichiarato di essere stata avvicinata da un emissario di Tap che le avrebbe proposto un contributo da 40mila euro in cambio di silenzio e consenso sul gasdotto.

La multinazionale ha smentito il suo coinvolgimento e annunciato per questa mattina la presentazione di un esposto in Procura contro possibili millantatori, rimarcando come finora abbia agito in trasparenza, aiutando il Terzo Settore tramite appositi bandi di TapStart.

Il Salento e la Puglia non hanno bisogno di partecipare ai bandi con i quali si elargiscono finanziamenti per attività di comunità da parte di aziende private che vogliono costruire opere private impattanti sull’ambiente”, tuona Emiliano, per cui “la Regione Puglia nell’ambito della sua normale programmazione mette a disposizione dei suoi cittadini finanziamenti pubblici per realizzare gli obiettivi delle associazioni di comunità senza che vi sia l’assoluto bisogno di essere coinvolti in campagne di manipolazione del consenso. Questi soggetti privati vogliono portare in Puglia la stessa cultura che è stata introdotta in altre regioni italiane: ti pago per poter fare del tuo territorio quel che mi pare. La Puglia ed il Salento devono rifiutare questo tipo di proposte”.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*