Attentato in Spagna, parla un salentino: “siamo chiusi in casa”

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BARCELLONA – Attentato terroristico sulla Rambla di Barcellona: diversi morti per un furgone sulla folla. Noi abbiamo contattato telefonicamente Rocco Chiriacò, un salentino, di Calimera, che vive a Barcellona da alcuni anni e lavora in aeroporto.

La sua casa è a 5 minuti da dove è accaduto l’attentato. “Sono momenti di terrore -ci ha detto- siamo chiusi in casa, la città è bloccata”.

Tra i testimoni c’è anche Davide Corvaglia, 18enne leccese in vacanza con i suoi amici a Barcellona. Insieme alla sua comitiva solo pochi minuti prima aveva attraversato la Rambla, passando esattamente dalla zona dove è avvenuto l’attentato. “Siamo terrorizzati -ha detto- siamo salvi per miracolo”.

Ecco le testimonianze, ascoltate:

 

 

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