La risposta del lido: non un bacio, ma effusioni spinte

minerva

GALLIPOLI – Lo stabilimento affida a Facebook la risposta:

Senza scomodare il codice penale, ogni atteggiamento volgare in una spiaggia frequentata anche da bambini e famiglie deve essere bloccato all’istante. Non si parla nel caso specifico di baci romantici al tramonto ma di effusioni più spinte, molto più che censurabili. Non scendiamo nei particolari per una mera questione di buon gusto.

Per questo motivo al G Beach sono state richiamate due persone che semplicemente non mantenevano un contegno adeguato.

L’orientamento sessuale resta sempre una scelta privata, non ha ovviamente inciso nella nostra decisione; in passato egual trattamento è stato riservato ad una giovane coppia etero che aveva avuto comportamenti analoghi.

L’omofobia non appartiene né alla gestione del G Beach né alla storia del suo titolare milanese, famoso per i suoi party  sia in Italia che all’estero dove la comunità gay e LGBT è sempre stata trattata con grande rispetto, un rispetto reciproco.

Il G Beach è un attività friendly e sempre tale rimarrà. In ogni caso non si transige su atteggiamenti equivoci e volgari, a prescindere da ogni orientamento sessuale“.

 

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