La tramontana non basta a salvare il pranzo di ferragosto: vince il panino vista mare

LECCE –  La tradizionale abbuffata di Ferragosto andava portata in salvo, l’abbassamento delle temperature ci prova ma proprio non ce la fa. Pur di concedersi qualche ora in più vista mare, i leccesi scelgono un panino, in alternativa una frisella. Il forno resta off limits.

Noi siamo andati a chiedere un pò in giro: la percentuale di “tradizionalisti” è nettamente inferiore a chi opta oggi per un pranzo sbrigativo, la sera poi si cena al ristorante.

Ma qualcuno resiste e dopo una ricca spesa, racconta un menù con i fiocchi degno dell’occasione. Carrellata di antipasti, due primi (con l’immancabile lasagna), un secondo (qualcuno opta per polpette al sugo, qualcuno per agnello o coniglio), più contorni e infine frutta fresca e dolce. Un momento per radunare la famiglia che non conosce ostacoli.

Qualcun’altro sceglie di osare fino alla fine, sperando in un invito last minute. Da qui il simpatico appello di una giovane coppia: “se qualcuno ha per caso cucinato qualcosina in più, ci inviti: noi accetteremmo volentieri“.

 

 

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