I turisti: “Puglia bella ma sporca”. Emiliano firma l’ordinanza anti-sacchetto e promette: “In una settimana strade pulite”

BARI – La Puglia? Bellissima, ma sporca. E’ questa l’opinione dei turisti che, ogni estate, prendono d’assalto le nostre spiagge e le nostre città. Anche quest’anno la lamentela non è mancata: troppi rifiuti per le strade urbane ed extraurbane. La Regione, dunque, prova a tamponare la situazione per quel che resta della stagione, sborsando un milione di euro per ripulire tutte le città da cima a fondo. Tempo stimato? Una settimana. “Noi, con Province, Comuni e Anas facciamo la nostra parte – ha detto il governatore Michele Emiliano -, ma faccio un appello a tutti i pugliesi: nel giro di tre, quattro giorni al massimo, daremo una ripulita generale alla Puglia intera. Se tutti i cittadini, le associazioni di volontariato, gli operatori turistici, si daranno una mano gli uni gli altri, noi potremo mettere a lucido l’intera regione e non fare la brutta figura di ospitare milioni e milioni di turisti in condizioni che alle volte compromettono bellezze straordinarie. Un uliveto secolare con le bottiglie di plastica sotto – ha concluso – è una distruzione”.

Grazie ad un accordo sottoscritto con sindaci e società, Anas raccoglierà i rifiuti abbandonati sulle strade di propria competenza, concentrandoli in cumuli che poi, entro 3 giorni, i comuni dovranno raccogliere. Una soluzione tampone certo, poi, ha garantito il governatore, con i sindaci si capirà come migliorare la raccolta differenziata che – ha detto – evidentemente così non sempre funziona. Intanto i comuni che non riescono a sostenere il porta a porta potranno avvalersi di una fetta dei 30 milioni di euro stanziati dalla giunta per costruire i centri di raccolta cittadini. Contributo massimo: 300mila euro.

 

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