Paola Povero prima presidente donna a Palazzo Carafa: “sarò garante di tutto il Consiglio”

LECCE – “Mai una donna aveva ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio comunale nella storia del Comune di Lecce. Anche per questo sono doppiamente emozionata e orgogliosa“. È il commento su fb della neo eletta Presidente dell’Assise comunale Paola Povero all’indomani della votazione che, al terzo turno, ha visto 21 preferenze in suo favore e una sola schieda bianca.

Lavorerò, come ho sempre fatto nella mia vita, mettendo al centro l’ascolto -scrive la Povero- il dialogo e il rispetto reciproco per garantire tutto il Consiglio e i suoi membri. Mi auguro che anche la minoranza inizi a svolgere la sua importante funzione perché è ciò che le leccesi e i leccesi si aspettano. Ora superiamo le divisioni e mettiamoci al lavoro per la città. Facciamolo insieme“.

5 punti all’ordine del giorno e solo posti in piedi per il primo consiglio comunale dell’era Salvemini a Palazzo Carafa. Il prossimo è già fissato per l’8 agosto: all’ordine del giorni ci saranno “gli equilibri del bilancio -ha preannunciato il Sindaco Salvemini- il resoconto finanziario di chi ci ha preceduti“.

Intanto tutti presenti ieri pomeriggio a partire dalle 18.00, inclusa l’opposizione che però prende la parola a più riprese, partendo dall’ex candidato sindaco del Centrodestra Mauro Gilberti, preannunciando di astenersi dal voto nei punti all’ordine del giorno che lo richiedano. Primo tra tutti la convalida degli eletti, posizione questa (di astensionismo) confermata anche da Direzione Italia per voce del consigliere Gaetano Messuti e Forza Italia per voce del consigliere Paride Mazzotta. E così il consiglio procede con 22 votanti su 33 totali.

Dopo 2 votazioni di sole schede bianche, al terzo turno il titolo di presidente del consiglio va a Paola Povero, nome messo in campo dal consigliere Antonio Rotundo che prende la parola prima dell’ultima votazione stessa. Vice presidente con 17 preferenze è invace Marco Nuzzaci , vicario l’ex candidato sindaco 5stelle Fabio Valente con 3 preferenze. Una scheda bianca e un voto per la consigliera Angela Maria Spagnolo. Giuramento del sindaco e comunicazioni di nomina della Giunta Comunale gli ultimi step prima della chiusura. La presidenza della commissione elettorale comunale va al pentastellato Valente, insieme alle consigliere De Donno e Leucci.

Clima visibilmente teso soprattto in apertura. A presiedere il consiglio prima della nomina della consigliera Povero è stato l’ex primo cittadino Paolo Perrone. Ha invitato il pubblico più volte al rispetto in aula. Soprattutto quando la minoranza, a fronte della promessa di lealtà annunciata in apertura dei lavori, ha poi optato per un astensionismo che ha specificato essere “una dimostrazione di coerenza e non di mancanza di rispetto verso la squadra di governo salveminiana”.

A rispodere sul fronte opposto sono stati i consiglieri di maggioranza Antonio Rotundo e Angela Maria Spagnolo, che hanno espresso amarezza per una scelta che sembrerebbe a loro avviso ben lontana dalle congratulazioni e l’augurio di buon lavoro espresso pochi minuti prima dal frote politicamente opposto.

Breve e conciso l’unico intervento del primo cittadino Carlo Salvemini: “ne prendo atto -ha detto-  auguri a tutti di buon lavoro. Ognuno ha diritto a far valere le proprie ragioni, noi abbiamo il dovere e la voglia di andare avanti”.

 

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