Apertura della discarica? Blasi chede lumi, la sindaca ribadisce il “no”

CORIGLIANO D’OTRANTO – No all’apertura della discarica di Corigliano e a qualsiasi ipotesi che riguardi la sua messa in funzione.

L’argomento della discarica nel cuore della Grecìa salentina torna attuale alla luce di nuovi incontri che si stanno susseguendo in Regione per mettere a punto e progettare la nuova impiantistica sui rifiuti. Ad intervenire sull’argomento è il consigliere regionale Sergio Blasi che, ribadendo il suo no alla discarica chiede di sapere come stiano le cose.

Stando a notizie ufficiose– dice Blasi- è avvenuto un incontro tra l’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia Grandaliano in rappresentanza dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti, il Sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti e alcuni tecnici regionali, avente ad oggetto l’ apertura della discarica di Corigliano d’Otranto ed eventuali soluzioni tecniche circa la sicurezza dell’impianto.

Onde fugare qualsiasi dubbio, chiedo di essere informato urgentemente circa eventuali azioni in tal senso, continua Blasi, che ribadisce la sua assoluta contrarietà già da Sindaco di Melpignano, comune vicino, ad una opera assurda pensata sulla principale falda usata per rimpinguare la portata dell’acqua dell’intero Salento, trascurando i rischi ambientali ad essa connessi. Qualsiasi scelta che possa andare verso l’apertura della discarica, così come autorizzata nella sua destinazione, è un insulto alla salute delle persone, oltre che al buon senso”.

Siamo intervenuti nel procedimento di revisione dell’impiantistica che ha intrapreso la Regione -commenta la sindaca di Corigliano Dina Mantie abbiamo prodotto le nostre osservazioni, ribadendo che l’amministrazione di Corigliano è indisponibile alla riapertura della discarica per motivi oggettivi: la presenza dell’acqua e dei pozzi che in questo periodo di forte siccità diventano, tra l’altro, necessari per la sopravvivenza di un intero territorio.”

Il 13 luglio scorso queste osservazioni sono state messe nere su bianco dalla sindaca e inviate al presidente Emiliano e non solo. La posizione del comune quindi è sempre la stessa. “Gli incontri ci sono perché il problema c’è e deve essere affrontato -dice Dina Manti- si tratta di una discarica autorizzata, con lavori ultimati ma non ancora in esercizio”.

 

 

 

 

 

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