Pulito il mare leccese, situazioni critiche tra Brindisi e Taranto

SALENTO –  Situazione critica in diversi punti della costa tarantina e brindisina, tutto sotto controllo nel mare della provincia di lecce.  Goletta Verde ha presentato i risultati del monitoraggio in Puglia sulle cariche batteriche rilevate nel mare: per riassumere sette campionamenti su trenta eseguiti lungo le coste pugliesi, in corrispondenza delle foci di fiumi, canali e torrenti, risultano fuori dai limiti di legge e, di questi, cinque sono “fortemente inquinati”.

I prelievi e le analisi di Goletta Verde sono stati eseguiti dal laboratorio mobile di Legambiente tra il 18 e il 21 luglio. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e sono considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori. È il caso della foce del canale contrada Posticeddu sul Litorale Apani a Brindisi; alla foce del canale Reale a Torre Guaceto, nel comune di Carovigno; alla spiaggia di fronte al canale Ostone (Canale dei Cupi) a Taranto e alla foce del torrente sulla litoranea di Ponente di Barletta. Giudizio di “inquinato”, invece, per i campionamenti effettuati alla foce del Galeso, a Taranto e alla spiaggia presso lo sbocco del collettore alluvionale sotto la Villa Comunale a Trani.

“Il risultato del monitoraggio di Goletta Verde – doce francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – ci consegna una fotografia nel complesso positiva. In provincia di Lecce la situazione è sotto controllo: le aree controllate sono a Gallipoli, in zona Li Foggi/Samari, Porto Cesareo in località Punta Prosciutto, nella marina di Leuca a Catrignano del capo, alla foce dei Laghi Alimini di Otranto, nella riserva naturale delle Cesine a Vernole. Tutte sono entro i limiti di legge.

 

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