Depuratore consortile, presentato esposto in Procura: “è da sequestrare”

MANDURIA-AVETRANA – E’ stato presentato ieri ai carabinieri di Manduria un esposto in cui si chiede alla Procura della Repubblica di Taranto «il sequestro preventivo ed immediato del cantiere Urmo-Specchiarica» dove le squadre della ditta Putignano, scortate dalla polizia, hanno iniziato i lavori del depuratore consortile sulla Manduria-Avetrana.

A firmarlo è stato l’avvocato ambientalista Francesco Di Lauro che denuncia la mancata disponibilità della documentazione relativa al progetto «soprattutto -si legge nell’esposto- alla luce della (presunta) eliminazione dello scarico a mare e relative corpose opere di variante in aree naturali protette».

Il depuratore che i paesi di Manduria e Avetrana hanno ribadito più volte di non volere, lo ricordiamo, è motivo di querelle da oltre 13 anni. La protesta dei cittadini, davanti all’avvio improvviso dei lavori, è scesa in strada nuovamente lo scorso 8 maggio.

E.Fio

 

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