La scogliera è di tutti: nasce il lido comunale per disabili, anziani e donne incinte

ANDRANO- Chi pensa che la scogliera sia ancora off limits per chi ha capacità motorie ridotte si sbaglia. A puntare sull’accessibilità per tutti, stavolta, è un ente pubblico, il Comune di Andrano, che nella sua marina ha aperto un lido pubblico appunto, dal forte valore sociale.

Operazione più o meno semplice sulla spiaggia, più ardua sugli scogli. Eppure, si va: pedane in legno amovibili, 23 postazioni per ombrelloni, lettini e sedie da regista, servizi igienici, docce, spogliatoi, servizi di sedie Job, Hippocampe, Safao e un dispositivo alza persone mobile per l’accesso in acqua. Una scommessa premiata con un finanziamento europeo, attraverso il bando Innovability dell’Interreg Italia-Grecia. Per il progetto nella marina sono stati stanziati 240mila euro.

Il Comune ci ha creduto, puntando a valorizzare il turismo per tutti, favorendo l’accesso in acqua di persone con diverse abilità, persone con ridotte capacità funzionali motorie e sensoriali, compresi anziani e donne in stato di gravidanza. Per loro, dunque, la balneazione completa sarà possibile.

In località Botte, l’idea piace anche agli altri bagnanti. A occuparsi della gestione la società che si è aggiudicata l’affidamento, la “Swim-Liberi di nuotare”, formata da professionisti del settore, esperti nella psicomotricità e approccio alle diverse abilità: “I servizi che intendiamo offrire favoriscono un turismo di qualità, vicino ai bisogni della persona. Uno spazio dove chiunque può godere della bellezza del mare salentino accolto in una dimensione di benessere e dove ogni turista è speciale”, dicono gli imprenditori.

“Un turismo qualificante – ribadisce il sindaco di Andrano Mario Accoto – innovativo e inclusivo. Innovability è stato un progetto tutt’altro che semplice, una sfida sognata e finalmente realizzata. La Marina di Andrano e la sua bellissima scogliera ora sono veramente per tutti, senza ghetti e senza confini sociali e culturali”.

 

 

 

 

 

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