Tempio crematorio, il Sindaco: “Se nocivo, non si farà”

minerva

BOTRUGNO- Il sindaco  Pasquale Barone interviene in merito alla polemica sul tempio crematorio: “Colgo l’occasione dell’intervento della LILT, con la quale il sottoscritto ha collaborato più volte come specialista pneumologo, per ribadire per l’ennesima volta a caratteri cubitali la posizione dell’Amministrazione comunale di Botrugno riportata nelle delibere di Consiglio Comunale n.2 e n.3 del 15 Febbraio 2016 approvate all’unanimità. In tali delibere, dopo aver precisato che l’impianto di cremazione non è un’opera pubblica programmata dall’Amministrazione comunale, è stato deliberato “di non realizzare l’impianto se i tecnici del comitato tecnico (oggi Conferenza di servizi) diranno che l’impianto può arrecare danni alla salute”. Per chi avesse ancora difficoltà a comprendere i deliberati si ribadisce che nessuno ha mai detto si alla realizzazione dell’impianto. E’ stato individuato un percorso tranquillo, che subordina la decisione sulla realizzazione o meno dell’opera all’esito della sua valutazione da parte dei tecnici. Orbene, se la minoranza del nostro paese, dopo aver condiviso e votato questo percorso, ha deciso di raccontarsi e di raccontare un’altra storia al fine di cavalcare una protesta su qualcosa che non c’è, fa solo becera politica di paese. Per cui, tornando alla LILT, si condividono le preoccupazioni sullo stato di salute generale nel Salento e la si invita a partecipare insieme ad Asl, Arpa e Provincia alla Conferenza dei servizi. Dispiace solo che, prima di rendere pubblica una sua valutazione sull’opera, un’associazione seria come la LILT, non abbia ritenuto di leggere le delibere del Consiglio Comunale sopra citate. Infatti, avendo l’Amministrazione comunale di Botrugno subordinato la realizzazione dell’opera agli esiti della Conferenza di servizi, deve essere quella la sede idonea in cui l’associazione insieme agli altri portatori di interessi, deve evidenziare tutto ciò che interessa a tutti. Si ribadisce, quindi, che bisogna prudenzialmente riflettere prima di fare dichiarazioni che possono creare allarmismi che potrebbero risultare inutili e/o essere usati a scopi deontologicamente deprecabili. L’Amministrazione comunale, come stabilito dalle delibere di Consiglio comunale sopra citate, prenderà atto dell’esito della Conferenza dei servizi e, se potrà nuocere alla salute umana, l’impianto non sarà realizzato. Quindi, per cortesia smettiamola di lanciare inutili allarmismi con menzogne rispetto a un’opera che ancora nessuno ha deciso di realizzare“.

 

 

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