Carenza di personale a Radiologia, servono più infermieri

LECCE – È un problema che arriva da lontano, sono mesi che in reparto il personale è insufficiente. Parliamo della Radiologia dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Per i medici si sta provvedendo, c’è un concorso in atto e a breve dovrebbero arrivare nuove unità. Ma si è sotto organico per quanto riguarda il personale infermieristico.

E ora che iniziano le ferie estive, si va incontro ad un netto peggioramento.

Il contratto collettivo nazionale fissa un massimo di 6 reperibilità al mese e qui gli infermieri ne fanno già 10; se si aggiungono le ferie e la malattia, la situazione si aggrava. Inoltre, gli infermieri in Radiologia fanno non solo il lavoro di routine -si occupano dei pazienti, di sterilizzare e sistemare i materiali-, ma assistono in tutto e per tutto il medico, facendo da “secondo” alla sua attività, durante, ad esempio, un esame angiografico o extravascolare. Fanno i “ferristi”, passano il materiale, che devono tra l’altro conoscere alla perfezione.

In neuroradiologia si eseguono interventi mini invasivi che evitano al paziente operazioni più importanti.

In sala angiografica si utilizzano radiazioni ionizzanti, quindi il personale è esposto, insieme al medico, a radiazioni. Non possono stare lì dentro sine die, ne va di mezzo la loro salute. Da mesi il primario Fernando Lupo chiede alla direzione sanitaria il rimpiazzo, o perlomeno l’aggiunta di altro personale. Al momento ci sono 4 infermieri, ma il minimo per una pronta disponibilità attiva h24 sarebbe di 5, oltre all’attività di routine 12 ore al giorno. Al momento, quindi, solo 20 giorni al mese sarebbero “coperti” dai turni.

Anche a Brindisi c’è lo stesso problema e, per questo, al Perrino la disponibilità è solo nelle ore diurne. Di notte, i pazienti si riversano a Lecce.

 

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