Muore a dieci mesi: sepoltura negata alla piccola musulmana di Galatina

Viveva a Galatina e non a Bari: alla piccola musulmana morta ad appena un anno e mezzo è negata la sepoltura nell'unico cimitero islamico

BARI – L’unico cimitero che può accogliere il suo corpicino è quello di Gioia del Colle. Ma alla piccola B, morta a dieci mesi per una malformazione cardiaca congenita, la sepoltura è negata. Il motivo? “Problemi burocratici“.

La piccola, di Galatina, è deceduta cinque giorni fa nell’ospedale pediatrico, “Giovanni XXIII” di Bari. Da allora i genitori, distrutti dal dolore, hanno dovuto anche cercare un posto per seppellire la propria, unica, figlia. L’unico cimitero che rispetta le regole dell’Islam – come il corpo orientato verso la Mecca – e che può accogliere i musulmani, è a Gioia del Colle, nel barese. Ma quando la coppia di Galatina ha avanzato richiesta per la propria creatura, la risposta è stata un secco “no“. A bloccare la procedura è il fatto che i genitori della piccola, di origine marocchina, sono residenti a Galatina e, quindi, non in provincia di Bari.

Sul caso si sta mobilitando la Comunità Islamica Pugliese, chiedendo l’intervento del sindaco di Gioia e del sindaco di Bari, Antonio Decaro affinché sia costruito un cimitero islamico anche nella città capoluogo.  Il presidente della Comunità islamica d’Italia (Cidi), Sharif Lorenzini, rivolgendosi al sindaco di Gioia chiede “una deroga al regolamento perché il corpo della piccola, da giorni all’obitorio, abbia una degna sepoltura: questo corpo minuscolo – si chiede – quanto dovrà attendere ancora?”. Del caso è stato interessato anche il prefetto di Bari, affinché intervenga per tutelare i diritti della piccola.

 

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