Fabio Perrone trattato come “Hannibal Lecter”. L’avvocato ricorre in Cassazione

minerva

ROMA- Dopo la condanna all’ergastolo in primo e secondo grado per l’omicidio di Fatmir Makovic e per il ferimento del figlio 16enne di questo, la vicenda giudiziaria di Fabio Perrone di Trepuzzi arriva in Cassazione. I giudici della suprema Corte discuteranno domani il ricorso dell’avvocato difensore di Perrone, l’avvocato Ladislao Massari, che ha sollevato la questione riguardante la mancata “udienza pubblica” durante il processo d’Appello.

Fabio Perrone è stato condannato all’ergastolo in primo grado in abbreviato dal Gup Simona Panzera. E’ stato riconosciuto autore dell’efferato omicidio avvenuto in un bar di Trepuzzi il 29 marzo del 2014. Successivamente l’avvocato Massari ha presentato il ricorso e il processo si è riaperto in Corte d’Assise d’Appello. In questo lasso di tempo Perrone si è reso protagonista della clamorosa evasione dal Vito Fazzi e della successiva latitanza.

Nelle prossime ore si terrà dunque l’udienza nella Prima Sezione della Cassazione.  

Su cosa si basa il ricorso dell’avvocato Massari? Il punto centrale riguarda la discussione di una norma del Codice che non consente la “pubblicità” dell’udienza in grado d’Appello in processi che provengono dal giudizio abbreviato, come in questo caso. Il legale ha sempre sostenuto la necessità di dover celebrare un’udienza pubblica, quindi con la presenza del pubblico, nei processi in cui si trattano casi di omicidio e nei quali la condanna contemplata è l’ergastolo. L’ordinamento prevede la presenza del popolo nella giuria che, dopo il giudizio abbreviato in Primo Grado, deve essere recuperato in Appello come giudicante. E invece, in questo caso, l’Appello è stato celebrato in Camera di Consiglio, a porte chiuse, nell’Aula Bunker di Lecce.

“Sulla base di numerose sentenze, soprattutto della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo– dice Massari- avevo sollevato la questione sulla pubblicità dell’udienza, che però è stata rigettata dalla Corte  d’Assise d’Appello di Lecce. Ora continuo a rivendicarla in Cassazione. È un interesse legato al fatto che, dopo il secondo arresto, Fabio Perrone è stato sottoposto al regime di sorveglianza speciale e trattato come Hannibal Lecter, il famoso personaggio interpretato da Anthony Hophikins ne “Il Silenzio degli Innocenti”. Anche per il suo avvocato ottenere un colloquio era diventato impossibile.”

Le ipotesi sulla decisione dei giudici sono due: la Cassazione potrebbe dichiarare la nullità del giudizio d’Appello per non aver garantito l’udienza pubblica, e si dovrebbe quindi rifare il processo. Oppure i giudici potrebbero sollevare una questione di “ legittimità costituzionale”.

 

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