Amministrative: conto alla rovescia, incalza il confronto tra i candidati

LECCE2017 – Sei giorni di tempo prima di andare alle urne, poi uno dei sei candidati per Lecce2017 indosserà la famigerata fascia tricolore. Intanto proposte e riflessioni procedono a tambur battente.

Il candidato del Centrosinistra Carlo Salvemini ha consegnato alla direzione del carcere di Lecce una proposta di Protocollo d’intesa che regolerà i rapporti tra il Comune e la casa circondariale dopo la sua eventuale elezione a sindaco. Ritorna poi in tema verde urbano, con una serie di interrogativi sulla gestione di Via Leuca e Piazza Italia. Viabilità a ostacoli, incuria e una progettazione che lascia molto desiderare: questo denuncia, in cambio la promessa: da sindaco in progetti come questi farei ben attenzione ad avvalermi di esperti.

Matteo Centonze, candidato sindaco di Casa Pound Italia parte dalla sua idea di defiscalizzazione, per poi parlare di distribuzione a km 0 e parcheggi di scambio per il rilancio del terziario. Poi una riflessione sulla necessità di rilancio dell’artigianato e dell’agricoltura, la riorganizzazione dei mercati, la necessaria riduzione delle tasse comunali. E poi parla di un piano del commercio che renda l’intera città un grande e unico mercato diffuso e di miglioramento della viabilità cittadina incentivando l’uso di mezzi pubblici.

Il candidato del Movimento 5 stelle Fabio Valente entra nuovamente a gamba tesa nel confronto, tacciando gli avversari Salvemini, Giliberti e Delli Noci di essere promotori di “una campagna elettorale faraonica, con sprechi e spese che farebbero invidia a chiunque” ha detto.  A quello che definisce un “cattivo esempio di sobrietà e risparmio” vuole contrapporre la sua idea di governo:
“Lecce deve tornare ai cittadini -chiosa-  il Movimento 5 Stelle gliela restituirà”.

 

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