Ilva, entro il 5 l’aggiudicazione oggi lo sciopero

TARANTO- Il 5 giugno è fissata la scadenza per il decreto che il ministero dello Sviluppo Economico deve firmare per l’aggiudicazione dell’Ilva alla nuova cordata che dovrebbe appunto essere Am InvestCo Italy, ArcelorMittal-Marcegaglia. Dopodichè partirà il confronto tra sindacati e cordata sul riassetto e la ristrutturazione del gruppo. L’incontro al Mise sul futuro dell’Ilva tra Governo e sindacati si è concluso in tarda mattinata. Quello che si attende è quindi il decreto del governo in base alle indicazioni dei commissari, come Piero Gnudi che ha confermato la data del 5 giugno come scadenza del decreto. Tutto questo mentre per gli operai di Taranto è stata la giornata dello sciopero di 4 ore indetto dai lavoratori diretti Ilva e dell’area appalti con una manifestazione davanti alla portineria della direzione. Gli operai protestano contro i tagli agli organici annunciati nei giorni scorsi.  Nel 2018, anno di partenza, Jindal propone un taglio della forza lavoro di oltre 6mila unità mentre Arcelor Mittal di quasi 5mila. E’ proprio quest’ultima quella approvata dai commissari e proposta al Mise per l’aggiudicazione, validata dal comitato di sorveglianza dello stesso Mise e ora in pole position per il decreto di aggiudicazione che dovrà essere firmato dal ministro Calenda. Questi, col vice allo sciopero hanno aderito anche i lavoratori delle imprese appaltatrici, quelli delle attivita’ edili e dei servizi, dalle pulizie industriali alle mense. Nei prossimi giorni ci saranno le assemblee dei lavoratori e non si escludono ulteriori scioperi. Intanto, sul nodo esuberi e forza lavoro Ilva, il vice ministro Mise, Teresa Bellanova, ha precisato che i lavoratori non assunti “dall’acquirente rimarranno in capo all’amministrazione straordinaria per tutta la durata del programma e potranno essere impiegati nelle attività  di decontaminazione. Nessun lavoratore sarà dunque in ogni caso licenziato e lasciato privo di protezione”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*