Ilva, proclamato sciopero di quattro ore

TARANTO- Quattro ore di sciopero, le ultime del turno di giovedì. È la decisione presa al termine della la riunione del consiglio di fabbrica dell’Ilva convocata in mattinata dopo la dura giornata di martedì sul fronte prospettive per il futuro. All’ordine del giorno le garanzie richieste lavoratori e le proposte di ristrutturazione industriale presentate dalle due cordate discusse al Mise a Roma e che ha visto attorno al tavolo il ministro Calenda, il suo vice Teresa Bellanova, i commissari della stessa Ilva e i sindacati.

Proposte di rilancio sbagliate e inaccettabili secondo i lavoratori, i quali si sono dichiarati completamente indisponibili a negoziare dopo l’annuncio delle migliaia di esuberi prospettate dai potenziali acquirenti: si parla, per il piano ArcelorMittal e Marcegaglia di una riduzione della forza lavoro di quasi il 41 per cento , mentre per Acciaitalia di una riduzione del quasi 24 per cento della forza lavoro . Scelte che come ha precisato la leader della Cgil Susanna Camusso rischiano di abbattersi principalmente sul meridione e su Taranto, già duramente colpita. Poche garanzie quindi per i lavoratori che pretendono di sapere le mosse concrete che il governo intende compiere e che, come sottolinea la Uilm di Taranto, chiedono che l’aggiudicazione dell’industria sia conclusa solo una volta che vi sarà l’accordo con il sindacato e completa chiarezza sulla situazione.

 

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